Dialetti e varietà del cinese
Il termine "cinese" raggruppa una serie di dialetti e varietà locali che sono spesso incomprensibili tra loro, ma che condividono un sistema di scrittura universale. La scrittura cinese è basata su ideogrammi (logografica), cioè, un solo simbolo rappresenta una parola, una sillaba o un concetto, mai un suono. La scrittura cinese ha avuto influenza su varie lingue dell'est dell'Asia, compreso il giapponese. Mentre il cinese parlato varia enormemente di una varietà ad un'altra, il cinese scritto è perfettamente comprensibile per tutte le varietà includendo il giapponese ed il coreano. Questo è qualcosa di affascinante perché il giapponese ed il coreano non hanno nessuna relazione col cinese, unicamente hanno adottato il suo sistema di scrittura.
Come dicevamo anteriormente, il cinese non è una lingua dalla struttura omogenea, bensì un miscuglio variopinto di almeno 15 gruppi dialettali. Dentro questi gruppi ci sono molte varianti, e ciò fa riflettere i linguisti sulla possibilità di non considerare il cinese come una unica lingua. Una delle ragioni per considerarlo una lingua unica, invece di una famiglia linguistica, è che i suoi parlanti lo considerano uno.
Ed ora diamo un'occhiata alle varietà più importanti del cinese.
Putonghua o lingua comune (conosciuto comunemente come mandarino)
Il mandarino è la forma più parlata di cinese ed è, inoltre, la lingua ufficiale in Cina ed a Taiwan. La creazione di scuole elementaria nei due paesi ha fatto più palese la realtà che il mandarino è la lingua ufficiale.Organismi ufficiali insistono nel dire che ci sono due varietà di mandarino: quella che si parla a Taiwan e quella che si parla nella Repubblica Popolare Cinese. Ma, questo apprezzamento è basato più sulla politica che sulla linguistica, dato che le differenze sono insignificanti; le differenze sono più palesi dentro i due paesi.
Beijing hua: lingua beijing o dialetto beijing.
Per iniziare dobbiamo sapere che il beijing è il dialetto su cui si basa il putonghua. È la forma in cui si esprime la gente di città quotidianamente, con tutte le sfaccettature del vernacolo (volgare). Le differenze più pronunciate sono variazioni tonali, sonore ed espressioni.Guoyu: lingua nazionale
Il termine si usa per la varietà di cinese accettato come standard a Taiwan. Per la maggioranza del taiwanesi non è la loro lingua madre, bensì la lingua che usano nei centri educativi. Tuttavia, a seguito di decenni di educazione standardizzata obbligatoria, si è trasformato nel nucleo della parlata colloquiale per molte generazioni del dopoguerra. Il cinese standard è più fluido quanto più chi lo parla è giovane.
La forma standard del guoyu è praticamente identica al putonghua, ma il fenomeno tipico del beijing, il qing-sheng-fication (tono leggero) è molto meno comune. Ci sono anche alcunei consonanti (le più marcate zh-, ch-, sh-) che si pronunciano più soavemente che nel continente cinese, mentre il terzo tono si pronuncia in Taiwan più leggermente che nel continente, scendendo bruscamente e salendo dopo.
Huayu
Questo è il cinese standard, in opposizione ai dialetti, si usa come mezzo educativo per le etnie cinesi in Singapore, Malesia ed altri paesi. È più una lingua di tradizione letteraria, poiché la lingua vernacolare, per la maggioranza dei parlanti della comunità cinese di oltremare, è rappresentata da vari dialetti. La sua scrittura si conosce come "Bei-hua". Eccetto che a Singapore, si usa la forma tradizionale di scrittura.TV standard
In vari paesi, si considera il linguaggio televisivo come standard. Tuttavia, nella televisione di Beijing, i presentatori sono famosi per le loro intonazioni forzate e poco naturali, espediente che proporziona maggiore drammaticità ai loro commenti; questa intonazione non si userebbe mai in una situazione normale. Per promuovere l'uso dei dialetti in Taiwan, i presentatori televisivi di questi paesi parlano in un tono più naturale dei loro colleghi di Beijing. Tuttavia, ancora non parlano quello che potremmo chiamare cinese hiper-corretto, per via delle consonanti del taiwanese e l'uso occasionale di forme obsolete.Gli unici a parlare realmente il cinese standard sono i professori delle università.